Zora


Ciao!

Il nostro team è Zora ed è formato da Emily, Martina, Giuseppe, Anna, Laura, Mario e Maggie. 

Il viaggio inizia a Valderice, tra la natura che si protende sul mare, nel mezzo il porto laddove si scorgono le barche dei pescherecci e bagnanti sulla sponda. Le persone salpano in cerca della fortuna tanto agognata e promessa da un dio lontano: miraggio di vita a Bronte, dove la lava colora di rosso il cielo stellato. Incantevole. Per ogni lapillo di magma sboccia un fiore di pistacchio. Da uno scorcio come un piccolo scrigno che apre ad un mondo più grande dell’immaginazione stessa si eleva Borgia, piccola ma custode di grandi vissuti. Nel silenzio, invece, si scorge tra colline morbide Pomarance: questo nido, una gabbia o un trampolino, in cui i rimpianti invecchiano nel profumo della primavera. Ecco che, sullo sfondo, Avellino è inghiottita da mille lingue di fuoco che si aprono nel cielo. Al tramonto le menti sono come catturate dal peso dei ricordi e la memoria del cuore riemerge finalmente intatta, insieme al rimosso. Nella notte rimane sola a guardare il cielo stellato: il triangolo estivo indica Benevento, dove una bambina con gli occhi arrossati dalla polvere si nasconde sotto al tappeto della sua casa d’infanzia. Da qui, attraverso le verdi colline della Valdichiana si giunge a Sinalunga, silenziosa testimonianza di epoche passate, conserva i fantasmi di ciò che è stato nel suo cuore.

Per caso, senza chiedere, si inciampa in un quadrato magico custode di misteri e crocevia di posti dimenticati. Questa è la porta di Altair, città di stanze libere fatte di ricordi, misti a scale e rumorosi pensieri.


E se la magia del quadrato servisse per decifrare un ricordo o cancellarlo per sempre?

Anna Caponi

Giuseppe Chiaravalloti

Martina Di Micco

Mario Cardella

Laura Regardi

Maggie Tufa

Emily Galbato


   





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